Naughty elf on the shelf 3 dicembre

Buonasera….

Son sempre Rascal. Appena quella strana bipede si distrae io le rubo il cellulare e vi chiedo aiuto:

In questa casa son tutti matti!!! Hanno due calendari dell’avvento: uno comunitario fatto di birra e uno personale del cosiddetto “capofamiglia” (cosiddetto perchè lo ha detto l’addetto al comune, ma credo che la comandina in casa sia l’altra bipede).

Che poi, comunitario è tutto dire: ieri mi sono acquattato tra le birre e tra un po’ mi mettevano in frigo! Quella lì il primo giorno mi tagliuzza, il secondo mi mette in frigo… vedì che a Natale finisco al posto del falsomagro!

Ad ogni modo, oggi, quando non c’era nessuno, ho deciso che almeno hno dei calendari doveva essere messo al suo posto… sull’albero!! Che lo fate a fare sennó?!?

In fondo vedo che la bipede (così detta comandante capo) non ha ancora smontato nulla… vediamo come la prenderà il capofamiglia….

Ps: salvatemi!!! Questi di Nataloso non hanno nulla!

A presto! Rascal

Naughty elf vm14aa 2 dicembre

Buongiorno, anzi buonasera….

Questo elfo ci spia decisamente troppo: per chi non lo sapesse abbiamo due cani decisamente impasticcati (diciamo che sono dedita al recupero animali e, se non è malato non lo prendiamo🤫🤫).

Vedendo il rituale quotidiano di somministrazione pasticche mi sa che Rascal si è sentito escluso…

Si è arrampicato sulla credenza e si è lanciato sulle pastiglie di insetticida….

Non è che per caso gli devo insegnare a leggere? Di sicuro gli devo spiegare che deve trovarsi spaccini migliori😇😇

Ad ogni modo credo abbia capito la lezione…..

Ha passato la notte a vomitare, poverino…..

Alla prossima con le nostre follie!

Giulia

Naughty elf 1 dicembre 2021

Buonasera, mi chiamo Rascal!

Ho rubato il cellulare alla mia nuova adottante finchè fa l’albero perchè ho un po’ paura: quella lì mi ha salutato con un bisturi in mano e 4 graffette colorate. Non promette nulla di buono!

Ha detto che sono troppo moscio e che mi aiuterà lei. Che poi, moscio a me?!? Ma nemmeno ci conosciamo! Va bene che è un articolo vm14, ma un po’ di decenza, insomma! Almeno un caffè prima!

Ecco, lo dicevo io! Nemmeno ci conosciamo e mi dice: “ti faccio un pizzicottino piccolo, è un po’ fastidioso ma passa subito”. Alla faccia del pizzicottino! Va bene che è anestesista ma in quattro secondi mi ha infilato le graffette in tutti gli arti! Ma che è? Modo di accogliere gli ospiti questo?!? Ci manca solo il tubo in gola e quello nel dedriè!

Ora almeno riesco a star seduto e camminare…. così riusciró a scappare! Non sono proprio sicuro se scappare o no, perchè quella strana tipa in pigiama mi ha detto che posso usufruire della sua scorta di alcolici elfici per tirarmi sù il morale….

Non mentiva!!! Sono scappato con una bottiglia!!! Yummy!!! Brava madre adottiva: modi bruschi ma sulle cose serie non si scherza!!!

Ecco… dicevamo? Avevamo detto che con le cose serie non si scherza!! Ma che modo di fare è questo?!? Ti chiedo alcool per lenire il dolore delle tue ferite e tu? Mi dai cioccolato?!? Io vengo dal regno di babbo natale, impacchetto cioccolato tutto l’anno che la marmotta… scansate proprio!

Peró sembra ragionevole: dentro al cioccolato c’è davvero l’alcool…. bastava “stappare la bottiglia”. Ha un suo perchè! Solo non capisco perchè si sia messa a ridere quando ci son rimasto male e mi abbia chiesto perchè non ho letto le istruzioni in dispensa… che non si sia accorta che sono un maschietto? Ma secondo te le istruzioni le leggo? Giammai!!! Come tutti i maschietti di casa!

I liquori li sa scegliere la tipa…. me lo son scolato in un sorso… hic!

Che sia da mangiare il cioccolato per far fondo?

Mi sa che torno a sdraiarmi due minuti sotto l’albero…. hic! Ci vediamo domani! (salvatemi!)

Rascal

(…. ma non esiste un telefono per i maltrattamenti elfici? Dovrebbero inventarlo…)

Naughty elf on the shelf vm14aa

Buonasera a tutti,

Dopo anni di assenza torno a scrivere sul blog. Non ho smesso di scrappare ma ho di moltissimo rallentato il ritmo per cui mi son trovata sempre all’ultimo a consegnare i miei lavori, dimenticandomi di fotografarli ovviamente…

Quest’anno, oltre al calendario dell’avvento che scambio con una carissima amica, visto il morale funereo degli ultimi tempi, abbiamo deciso di lasciar libera l’indole giullare ormai sopita (sì, sto scrivendo aulico per non dire che ci manca fare le stupidine insieme, suvvia!).

Come fare a divertirsi a distanza facendo le matte in maniera compatibile con impegni e vita lavorativa?

Abbiamo approfittato della tradizione di “elf on the shelf” e l’abbiamo resa… adulta.

Ovviamente, non avendo figli, possiamo permetterci di essere un poco più osè.

Quindi non ve ne abbiate se non saremo solo zucchero e buoni propositi, ma faremo qualche zingarata extra!

Ps: se volete andare a seguirla, la mia partner in crime è lei:

Violetdalhi.blogspot.com

Abbiamo preso una coppia di elfi e ogni giorno scopriremo quante marachelle combinano.

Il gioco nasce per ridere, quindi è normale che siano corredate di storia.

Per chi volesse fare la versione soft per bimbi, questa è la coppia di elfi che abbiamo scoppiato:

Non costavano molto, le gambine e le braccine non sono con il fil di ferro, ma una clip per fogli di carta farà il miracolo!

A presto per qualche sorriso…

Giulia

12 LO: la sfida

Buongiorno,

Un po’ per rianimare il blog, un po’ per non farmelo prendere d’assalto da commentatori pubblicitari, un po’ per imparare a decorare, ho deciso di lanciare una sfida ad un’amica che ho conosciuto frequentando assiduamente il suo negozio.

Cercavo una sfida alla pari, quindi nè io nè lei sappiamo fare LO, entrambe non abbiamo tempo se non per respirare e ad entrambe piacciono le sfide.

Ecco il mio primo lavoro, complice il giorno di ferie, mi sono gettata su qualcosa che è decisamente fuori dalla mia “cup of tea”.

Io ODIO cucire, e ho capito anche perchè: mi pungo, faccio disastri, ci metto un’eternità, attorciglio tutti i fili possibili, per non parlare delle volte che perdo l’ago….

Ad ogni modo, volevo usare questa collezione di Karine, sfruttando il mio maglioncino giallo. Ho quindi segnato a matita i contorni di dove pensavo avrei cucito, ho fatto i buchi col punteruolo per avere i fogli appaiati e i buchi precisi, ho incollato lasciando senza colla i pezzi che sapevo avrei strappato e ho cucito, cucito, cucito.

Una volta finite le cuciture, nemmeno a dirlo, la colla aveva tirato e ritirato. Ho quindi potuto strappare e arricciare i bordi del mio LO dando l’idea di una sorta di fumetto “esplosivo”.

Ho quindi rotto ed alzato il 12 che avevo cucito un po’ cicciotto per poter alzare la carta dall’interno, far intravedere il nero e creare un titolo a contrasto. In realtà dovevo anche cucire a pieno anche la scritta LO del titolo, ma avevo finito la pazienza.

Con il poco di pazienza rimasta, peró, ho fatto delle cuciture a caso dove sarebbe poi finita la foto per dare movimento e, per uscire un po’ dal guscio, ho inserito anche delle pailettes.

Ho quindi ritagliato una serie di decorazioni da un foglio della collezione e le ho inserite attorno alla foto a dare movimento.

Riusciremo nella sfida?

Grazie per avermi letto fin qui.

Alla prossima,

Giu

Card maschili

Buongiorno! eccoci per il consueto appuntamento scrapposo settimanale…. lo rimarrà? spero di sì perchè, anche se il lavoro mi sta davvero massacrando, ho un sacco di idee che sfarfallano nel mio cervellino e spero tanto di riuscire a mostrarvele piano pianino.

Per oggi vi faccio vedere qualcosa di semplicissimo: delle card maschili fatte con dei pretagliati che ho ricevuto in regalo al nazionale ASI di quest’anno.

Devo dire che per me è stato un gran bel regalo perchè spesso non riesco a fare le card che gli amici ti richiedono (sempre particolari e sempre per l’altroieri), per cui da un po’ di tempo ho deciso di optare per delle card già pronte, fatte nei ritagli di tempo, spesso con ritagli di carta ottenuti dai vari progetti. Queste capitano a pennello!!!

Ogni pagina si presenta così

Ogni pagina è composta dai pretagliati per una card, uno dei pretagliati è l’immagine in piccolo di come verrà composta la card (nulla vieta di mattarla e usarla coma tag o come biglietto aggiuntivo, magari sul regalo stesso). A me, ad esempio, piace scrivere gli auguri (di solito non sono mai standard) nel biglietto evidenziando il motivo della festa e sul regalo lasciare una tagghina o un microbiglietto con le istruzioni d’uso. In questo caso devo ancora fare i microbiglietti, ma li farò, questo e poco ma sicuro! …speriamo nessuno abbia bisogno di card maschili nel mentre…

Nella parte bassa il pad fornisce anche la possibilità di usare elementi leggermente diversi, in modo da variare la card secondo le esigenze. Io ne ho fatto tesoro per card future!
Questo è il risultato post assemblaggio

Io ho mattato il tutto su cartoncino nero per far risaltare i colori e mantenere l’effetto sobrio allo stesso tempo.

Vengono ben 12 card, 4 orizzontali, 4 verticali e 4 quadrate. Ce n’è per tutti i gusti!!!

Spero di essere stata utile soprattutto a quelle amiche che non sapevano come sfruttare il pad….

Un bacio!

Cornice Baby

Ciao!

Chi mi conosce sa che non amo i bambini, proprio per nulla. Però amo che mi vengano chiesti progetti ad personam. Ovviamente il contrappasso vuole che i progetti ad personam riguardino perlopiù bambini. Credo che sia una via che usa il mio karma per impedirmi di autosopprimermi nel vortice creativo.

Ma veniamo a noi: una collega mi ha chiesto (non l’avevate capito dal titolo, vero?!?) una cornice baby per il bimbo di un’amica. Fin qui sembrava tutto semplice, fin quasi banale. Ma il bello arriva ora: il bimbo veniva soprannominato “pesciolino”, amorevolmente, dalla mamma. E qui è venuto il difficile: cercare qualcosa di marittimo a fine aprile inizio maggio (si, lo so, i post li scrivo con leggerissimo ritardo;) ) non è proprio semplicissimo. Mi son ricordata di avere una bella carta modascrap con timbri abbinati e da qui è nato il tutto.

Prima di tutto ho creato una bella cornice grande e due piccine con il cartoncino spesso, in modo che la struttura fosse ben solida.

Una volta creati tutti gli abbellimenti ho aggiunto il nome e i dati del bimbo (data di nascita-peso-altezza) e ho finito i quadretti che sarebbero andati in basso nella creazione finita.

Le scritte sono in crepla per dare un effetto 3d

Infine ho provato, riprovato e riprovato ancora le combinazioni di foto e abbellimenti, finché non sono stata soddisfatta del risultato.

Ho quindi attaccato del twine ad un pezzetto di legno torto sbiancato e da lì l’ho fatto scendere attaccando il twine tra la cornice e la carta scrap che fa da sfondo, in modo che si vedesse il meno possibile e che i quadretti fossero paralleli tra loro quando appesi.

Alla fine ho fissato il tutto, ho decorato con le immagini che avevo preparato e con delle esche in fondo, in maniera tale che sembrasse un poco più leggero.

Molti dettagli sono stati trattati col glossy per creare l’effetto rilievo o per dare l’idea delle bollicine fatte dai pesciolini…

Chiedo scusa se le foto sono tutte storte, ma ho litigato con l’editor di foto!!

Dopo questa marea di foto, direi che vi ringrazio per aver avuto pazienza e vi aspetto alla prossima!!

Baci, Giulia

Art Journal (aka pastrocchi a caso)

Buongiorno!

Nuovo post dopo luuuunghissimo tempo in cui ho fatto un bel po’ di progetti, sia mai che ne abbia fotografato uno. 

Questa volta ho deciso di dilettarmi con una pagina di art journal: volevo provare sia il mio nuovissimo e bellissimo art journal  (prova superata: tiene benissimo sia il bagnato che gli spessori) sia i nuovi colori Chameleon della Fabrika Dekoru, una marca che non conoscevo ma che mi ha soddisfatto. Sono colori tipo acrilici, molto liquidi, che una volta stesi hanno un effetto metallizzato cangiante (mica si chiamano Chameleon per nulla).

Sono partita dalla pagina bianca, passata col gesso, che ho lasciato asciugare. Finito questo passaggio, direi tanto scontato quanto obbligato quando si usa tanta acqua, ho creato una base in 3d usando della carta velina e un mix di gesso, colla vinilica ed un poco di acqua (ve l’ho detto che dovevo testare la carta, usare il mixed media gel sarebbe stato troppo facile). Inoltre ero fermamente convinta di volere a tutti i costi una superficie opaca per far risaltare il metallizzato dei colori sulla pagina neutra (peccato che poi mi sia presa la mano e ci sarà metallizzato ovunque…. ma… vale come lezione per la prossima volta)

Finito di creare tutte le rughe del mondo, tanto da far invidia ad un plastico in 3d, ho deciso che non era abbastanza tridimensionale e ho pensato di usare la pasta stucco con uno stencil per aggiungere caos nel background.

Ho usato la pasta stucco per due motivi: ci mette poco ad asciugare, rimane bella liscia (quindi si vedono le mie spatolate che s’interrompono a metà) e asciuga opaca. Pensavate che avessi spatolato malvagiamente perchè sono delicata come un elefante imbizzarrito…. in realtà so di avere la manina poco leggera e ho usato il difetto a mio vantaggio.

Ho quindi iniziato a spargere i colori ma, come vi dicevo, mi è scappata la mano. Non pensavo fossero così coprenti, alcuni erano più scuri del previsto e alla fine ho coperto tutto.

Devo dire che i colori si mischiano bene tra loro e scorrono benissimo sulla carta, forse avrei lasciato del bianco in più. La prossima volta…. Anche perché voglio provarli con le spugnette, mischiati con le paste e passati con i pennelloni tipo kabuki…. mica mi fermo qui!! Rimanete sintonizzati!

Finito di colorare le pagine ho timbrato a caso un po’ di farfalle in giro, lasciandomi uno spazio libero per dove sarebbe stato il disegno e il journaling (sennò che journal è?!?).

Mi sono quindi dedicata a colorare il volto della mia ragazza. Errore madornale è stato usare i colori acrilici dei cinesini: difficilissimo stenderli senza far vedere le pennellate.

Per finire ho decorato la mia ragazza con farfalle ritagliate da una carta scrap, passate col gel medium (questa volta volevo l’effetto lucido), e ho scritto il journaling.

Ovviamente, appena finito di scrivere il journaling ho deciso che non mi piaceva (scrittura orribile e il pennarello quasi non si vedeva), per cui ho cancellato tutto con una passata di mousse della nuvo (quanto le amo!!).

Il bello dell’art journal è proprio questo: se non ti piace, cancelli e riscrivi!! Questa volta con le letterine adesive, però!!! Il tutto fissato sopra e sotto con gel medium (gli alfabeti adesivi a me attaccano sempre molto poco). Non mi sono preoccupata di essere precisa perché vorrei che questo libro resti pr me uno sfogo: non deve essere bello per forza (infatti ci disegno anche se non so disegnare) né ordinato per forza; per me l’importante è che alla fine si riesca a chiudere senza sfaldarsi, nulla più.

Questo il lavoro finito.

Grazie per avermi seguita fin qui, nonostante mille foto e ancor più parole!!

Alla prossima! Sarò più breve, forse 😉

Giulia

Crazy birthday!!!

Ciao!!!

È un pochino che non scrivo, ma nel frattempo ho prodotto qualcosina; non ho fotografato ancora nulla se non questo perchè dovevo consegnarlo.

Una mia cara amica e collega è arrivata alla soglia dei mitici 30 e…. vorrai mica non farle un biglietto per l’occasione?!?

Per l’interno ho usato un timbro che ho preso proprio per occasioni simili: tanti animaletti formati da una timbrata a forma di impronta digitale.

Il regalo era comunitario di tutti i colleghi e mi piaceva l’idea che ognuno potesse firmare un’impronta. Allo stesso modo mi piaceva l’idea di cambiare la scritta scontata che c’è sempre su tutti i biglietti e inaugurare i timbri in italiano di immaginelab.

L’esterno si presentava così:

l’idea l’ho barbaramente presa da pinterest ( https://pin.it/wytrd5ikcp6o3u ), ho cambiato i soggetti: la mia amica amerebbe i gatti ma gli uccellini mi sembravano più simpatici.

Ho tagliato un cartoncino un po’ più piccolo del biglietto, ho fustellato i cerchi in modo che sembrassero delle finestre, ho segnato il bordino a matita e ho sfumato coi distress la parte sottostante, preoccupandomi di coprire i bordi a misura con dello scotch.

Dopodichè ho montato su spessore la parte “finestrata” e ho iniziato a vedere come sarebbe venuto il biglietto montato.

Avevo già stampato, colorato e ritagliato gli uccellini e un po’ di accessori. Prima di incollare il tutto ho giocato con gli spessori e ho fatto in modo che gli uccellini si guardassero. Non contenta ho aggiunto gli accessori in 3d in modo che si sovrapponessero e venissero fuori come se ci fossero delle vere e proprie finestre.

Il biglietto è piaciuto molto e io son rimasta soddisfatta.

Avendo più tempo si potevano aggiustare un paio di particolari ma…. al prossimo compleanno!!!

Grazie per avermi seguita,

Baci!

Mixed media nazionale

Benvenuti,

È tanto tempo che trascuro sia blog sia, ahimè, lo scrap. Il lavoro diventa sempre più complesso e di conseguenza il poco tempo rimasto libero dal lavoro lo dedico allo studio e alla casa (ebbene sì, nel frattempo ho comprato casa e ho iniziato a convivere).

Lo scorso we mi sono concessa un ritorno alla vita (dico vita perchè quella attuale più che vita è sopravvivenza in attesa di tempi migliori), e sono andata al meeting nazionale che si è tenuto, con mia immensa gioia, proprio nella mia città.

Uno dei corsi è stato tenuto da Lisa Rabellino e son quasi riuscita a finire il progetto durante il corso, almeno la parte di mixed media.

La parte relativa a foto e abbellimenti mi ha atteso fino a casa perchè c’era questo foglio da tagliare con taaaaaaanta pazienza

All good things 13@rts

Chi mi conosce sa che odio, nell’ordine, i fiori e ritagliare.

Cosa ho fatto in uno smonto notte? Ho ritagliato tutti, ma dico tutti gli abbellimenti, nessuno escluso, a manina.

Quindi ho finito il progetto di lisa, che è risultato così:

in seguito una carrellata di particolari, in cui si puó vedere come lavorando su tantissimi piani di carte si possa ottenere un effetto bello pieno.

Fin qui nulla di nuovo, anche se vi ringrazio per avermi sopportata fin’ora.

Arrivata a questo punto la tela era finita ma avanzavano un bel po’ di foglie, fiori e piume rigorosamente ritagliate a mano…

Vorrai mica che dopo tanta fatica lasciassi lì tutto?!?

E quindi ho deciso che era ora di fare miei i vari live motiv che mi muovono quest’anno (clear the desk, scrap your stash, scrap with scraps): ho preso un bazzil grigio e una striscia azzurra di carta scrap (avanzata da altri lavori), un altro paio di ritagli che erano inutilizzati e uno sketch.

Visto che il bazzil mi sembrava un po’ vuoto l’ho decorato con la mousse nuvo e uno stencil:

Poi ho messo la striscia di patterned e gli altri avanzi, alcuni accuratamente mattati e incollati in rilievo, spruzzato in giro con la stessa mousse annacquata…. et voilà!!! Avanzo di LO pronto e finito!!!

Mi piace anche!!!

Devo dire che la mousse della nuvo mi piace parecchio: metallica ma vivace nel colore, dà la giusta luce. Anche le goccine non disturbano troppo, anche se ho abbondato ben bene.

Tutta “colpa” di marinella monte che me l’ha fatta scoprire!!!

Alla prossima!!!